Taiji quan

Kaisai Do

Shotokan Karate Do

Shotokan Karate Do

15. 03. 12
posted by: admin
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Alcuni secoli fa uno dei pionieri del karate, il M° Sokon Matsumura, aveva sottolineato l’importanza di “bun bun ryo do”, cioè equilibrare ed armonizzare l’allenamento 

fisico con lo studio della filosofia, coltivare cioè la propria persona, in eguale misura, attraverso la cultura e l’arte marziale. Nel profondo l’essenza e lo scopo del karate-do e dell’arte marziale risiedono fondamentalmente nel rispetto e nella capacità di realizzare un equilibrio ed armonia tra allenamento e studio dei valori che reggono e fondano la pratica (bun bun ryo do). Affermando che “la filosofia e la pratica sono “uno” (bun bun ichi nyo), che “sono un tutt’uno indissolubile”, S. Matsumura definisce con chiarezza quale deve essere il comportamento di chi pratica il budo. L’arte marziale si fonda su alti valori etici, ed è il rispetto di questi valori, che permette di raggiungere un alto livello nella pratica.
Senza di essi la Via decade. Se è vero che l’essenza del Budo sta nel principio del shin gi tai. La mente (shin) deve tendere al più alto livello, ovvero al bene supremo dell’umanità, ed essere totalmente devota al conseguimento di questo ideale. La tecnica (gi) è il come, il modo col quale si percorre questo cammino. Il corpo (tai) è lo strumento che permette attraverso l’allenamento e la tecnica di formare uno spirito indomito. Solo quando Spirito e tecnica sono “Uno” (shin gi tai ichi nyo) il praticante avrà trovato il vero maestro interiore. Teoria e pratica sono solo due manifestazioni della stessa cosa. All’inizio la pratica suscita milioni di interrogativi, ma man mano che il livello del praticante cresce il pensiero e la mente si calmano, corpo e mente si centrano, si fondono e allora sopravviene una conoscenza speciale, la
conoscenza - coscienza - consapevolezza del silenzio che agisce. La letteratura, i documenti i testi così come un corretto programma di allenamento possono accelerare il processo di auto miglioramento, la realizzazione, anzi a volte la provocano, allora è il Cuore del karateka che presiede e si apre. Questi concetti sono molto sintetici e richiedono l’opportuna riflessione!


 

 

C.S.K. VENEZIA shotokanstorico [21,8 MB pdf]

 

 

 

 

 

 

 


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Maestri pionieri del Karate Do Shotokan Tradizionale download [332 kb pdf]

 

 

 

 

 

 

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IL KATA O L'EFFICACIA DELLO SPIRITO. I°
"Per trovare le perle della saggezza occorre immergersi nelle profondità e smettere di rimanere in superficie giocando con le ondine e negando l’esistenza delle perle”.
"Così. il nobile si volge verso la propria persona e coltiva il proprio carattere"
I KING
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IL KATA o l’efficacia dello spirito. II°
“Vinco oggi grazie al lavorò di ieri questa è la virtù della pratica”.
Canzoni sulla via della spada
“La mattina semina il tuo seme e la sera non dar riposo alle tue mani,
perché non sai qual lavoro riuscirà se questo o quello
o se saranno buoni tutti e due:
La Bibbia, Qoelet 11
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INTERVISTA AD ARRIGO CIPRIANI  

Arrigo Cipriani, uomo affermato sulla scena internazionale, proprietario del mitico HARRY'S BAR di Venezia e del Bellini di New York, scrittore di successo ed autore di diversi best seller, pubblicista arguto ed acuto è stato uno dei pionieri del karate Veneziano.

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Ki (I)

Allora il Signore Dio plasmò l'uomo 
con polvere del suolo e soffiò nelle narici un alito di         

vita e l'uomo divenne un essere vivente.
GENESI 2

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Ki (II) 

Confini dell' anima camminando

non troverai

neppure tentando ogni via

tale abisso è il suo logos

Eraclito, Frammenti CIII.

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Ki (III)                                  

  1. Le altre creature risero e dissero "sciocco!

Lasciati andare e la corrente che tu adori

 ti scaraventa rotolandoti fracassata contro le rocce,

e tu' morirai più rapidamente che per la noia."

  1. Cionostante, dopo qualche tempo,

poiché la creatura si rifiutava di tornare ad avvinghiarsi,

la corrente la sollevò dal fondo liberandola,

ed essa nonfu più nè contusa nè indolenzita.

  1. "Le creature più a valle ne lfiume,

 per le quali era un' estranea gridarono:

"guardate un miracolo una creatura come noi, eppure vola ......

Richard Bach, Illusioni.

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Ki (IV) 

In Cina le pratiche del ki vengono denominate in molti modi.

Al di là dello stile, ogni scuola tradizionale sottolinea l'importanza della postura del corpo affinché l' energia possa scorrere senza impedimenti. Questo principio è ritenuto valido sia dalle scuole antiche, per esempio lo yoga, che nelle espressioni più moderne di approccio al corpo, ad esempio la bioenergetica, l'eutonia, il rolfrng.
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